2. I QUADERNI, osservatorio sulle città: Ascoli Piceno

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Esistono storie e realtà uniche e di grande rilievo, ma che troppo spesso non vengono raccontate.
È da questo concetto che nasce l’idea dell’Ugl di creare un Osservatorio sulle Città, che mette insieme, ogni anno, sei sindaci di sei comuni d’Italia, che sono chiamati a raccontare, ognuno in un maxi-elaborato, una delle loro caratterizzanti best practice, cioè un progetto che hanno realizzato e che “fa scuola” in quanto originale e ben riuscito.
Edizioni Sindacali, dunque, annualmente, pubblicherà i sei elaborati in questa nuova collana, a cura di Ada Fichera, dal titolo I Quaderni dell’Osservatorio, un progetto editoriale che va a costituire una vetrina per i comuni interessati, ma che, soprattutto, aspira a costituire, nel tempo, e nel suo insieme, una visione della città alternativa e qualificata.

Ricordata da Giulio Cesare col nome di Asculum Picenum, situata in una condizione naturale di pregio, il capoluogo delle Marche affronta la sfida della trasformazione delle criticità in opportunità con le modalità innovative della rigenerazione urbana e i cittadini protagonisti attivi. La strategia per la Città comprende la polifunzionalità degli spazi residenziali, il welfare cogenerativo, la sicurezza, la sostenibilità, gli investimenti infrastrutturali, l’eccellenza educativa, un giusto rapporto tra storia e contemporaneità, l’accessibilità dei servizi, una impronta energetico-ambientale ispirata al Green New Deal e a una smart city connessa, dialogica, accessibile interattiva. I programmi come quelli PINQuA propongono housing sociali diversificati, un Polo Scientifico e Tecnologico per l’innovazione, una integrazione tra attrazioni culturali e naturali, un Piano Città innovativo sinergico tra Agenzia del Demanio e Comune per trasformare e valorizzare il patrimonio pubblico, la rigenerazione dell’area ex Carbon da sito produttivo a fabbrica della natura. Il quadro di sviluppo si completa con la partecipazione alle reti europee.