4. I QUADERNI, osservatorio sulle città: Ancona

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Esistono storie e realtà uniche e di grande rilievo, ma che troppo spesso non vengono raccontate.
È da questo concetto che nasce l’idea dell’Ugl di creare un Osservatorio sulle Città, che mette insieme, ogni anno, sei sindaci di sei comuni d’Italia, che sono chiamati a raccontare, ognuno in un maxi-elaborato, una delle loro caratterizzanti best practice, cioè un progetto che hanno realizzato e che “fa scuola” in quanto originale e ben riuscito.
Edizioni Sindacali, dunque, annualmente, pubblicherà i sei elaborati in questa nuova collana, a cura di Ada Fichera, dal titolo I Quaderni dell’Osservatorio, un progetto editoriale che va a costituire una vetrina per i comuni interessati, ma che, soprattutto, aspira a costituire, nel tempo, e nel suo insieme, una visione della città alternativa e qualificata.

La Città posta su un gomito della costa adriatica, formato dal Monte Conero, ha intrapreso il percorso della rigenerazione urbana, attraverso gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), con una gestione equilibrata e forme di governance intercomunali. Lo strumento delle politiche di coesione dell’Unione Europea interviene per affrontare i problemi derivanti dall’incremento dei residenti stranieri, l’invecchiamento della popolazione, la fuga dei giovani, la riduzione delle imprese attive e l’impoverimento generale del territorio. Il Parco Regionale del Conero con i suoi borghi costituisce il telaio del palinsesto naturalistico. Ancona ha attuato una concertazione con altri soggetti pubblici (Parco del Conero, Università Politecnica, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio) essenziale per la Strategia Territoriale, affrontando – con progetti specifici – le sfide, migliorando la fruibilità della baia, rigenerando il patrimonio pubblico dismesso, potenziando l’attività turistica, consolidando le reti di partenariato, rafforzando la coesione sociale. Si è realizzato un soddisfacente processo partecipativo che ha salvaguardato la connotazione identitaria delle comunità locali.